Corso in preparazione

MODULO 1: La Preparazione del Progetto in Cubase (Lezioni 1-8) 
Prima di esportare un solo file, il progetto MIDI deve essere "tradotto" in un linguaggio che un software di notazione possa interpretare senza generare caos visivo. 
• Lezione 1: La filosofia della notazione digitale: differenza strutturale tra il MIDI per i VST (studio) e il MIDI per la carta (Dorico). 
• Lezione 2: L'importanza della quantizzazione: ripulire le micro-imperfezioni del tempo (Note On/Off) mantenendo l'intenzione musicale. 
• Lezione 3: Gestione delle voci sovrapposte: come separare le linee polifoniche (es. mano destra del pianoforte o due flauti sullo stesso rigo) in Cubase. 
• Lezione 4: Assegnazione dei canali MIDI e tracciamento dei Marker: strutturare i nomi delle tracce e le sezioni del brano (Intro, Strofa, ecc.). 
• Lezione 5: Uso della Traccia Tempo e della Traccia Metrica: allineare perfettamente i cambi di tempo (‭$BPM$‬) e i cambi di tempo in frazione (es. da 4/4 a 3/4). 
• Lezione 6: Gestione dei tasti di commutazione (Key Switches) e delle Expression Maps: come evitare che le note nascoste delle articolazioni vengano lette come note suonabili. 
• Lezione 7: L'Editor delle Partiture nativo di Cubase (Score Editor): una prima occhiata per controllare la correttezza delle note. 
• Lezione 8: Strategie di esportazione: quando scegliere il formato MusicXML (consigliato per la notazione) e quando il formato Standard MIDI File (SMF). 

MODULO 2: Importazione e Configurazione dello Spazio in Dorico (Lezioni 9-16) Apriamo Dorico e configuriamo la struttura dell'orchestra o dell'ensemble, gestendo l'importazione dei dati. 
• Lezione 9: Introduzione alla filosofia di Dorico: i 5 Ambienti di Lavoro (Setup, Write, Engrave, Play, Print). 
• Lezione 10: Configurazione del progetto nell'ambiente Setup: definire i musicisti (Players), gli strumenti e i flussi di lavoro (Flows). 
• Lezione 11: Importare il file MusicXML/MIDI da Cubase: configurare le opzioni di filtraggio per evitare doppie note o pause assurde. 
• Lezione 12: Mappatura automatica degli strumenti: fare in modo che la traccia "Violino 1" di Cubase si colleghi correttamente al rigo del Violino 1 in Dorico. 
• Lezione 13: Gestione dei Flows (Flussi): utilizzare questa funzione per dividere il progetto in movimenti (es. Primo movimento, Secondo movimento) o brani diversi di una colonna sonora. 
• Lezione 14: Impostazione della pagina e dei margini iniziali: scelta del formato della carta (A4, A3, Tabloid) in base alla destinazione d'uso. 
• Lezione 15: Configurazione della tonalità (Key Signatures) e delle chiavi di lettura (Violino, Basso, Tenore, Contralto). 
• Lezione 16: Controllo della riproduzione audio iniziale: impostare il motore audio di Dorico e collegare la libreria di suoni (Iconica o HALion). 

MODULO 3: Scrittura, Editing e Ottimizzazione della Notazione (Lezioni 17-24) 
Entriamo nell'ambiente Write per ripulire la partitura e renderla leggibile secondo le regole della teoria musicale. 
• Lezione 17: La logica di inserimento delle note in Dorico: uso della tastiera del computer e scorciatoie da tastiera fondamentali. 
• Lezione 18: Risoluzione degli errori di legatura e divisione ritmica: forzare la durata delle note per rispettare la "regola del centro della battuta". 
• Lezione 19: Inserimento delle dinamiche (Forte, Piano, Crescendo) e delle legature d'espressione, con sincronizzazione automatica sul playback. 
• Lezione 20: Tecniche di alterazione e microtonalità: gestione dei diesis, bemolle, bequadro e accordi complessi. 
• Lezione 21: Inserimento del testo cantato (Lyrics): sillabazione corretta e gestione delle linee di estensione per le note lunghe. 
• Lezione 22: Inserimento di sigle accordali e diagrammi per chitarra: far leggere gli accordi pop/jazz in modo chiaro. 
• Lezione 23: Gestione delle ripetizioni: inserire stanghette di ritornello, caselle di prima e seconda volta, segni di Coda e Dal Segno (‭$D.S.$‬‭‬‭‬‭‬). 
• Lezione 24: Notazione speciale: tecniche per scrivere percussioni a suono indeterminato (batteria), tablature e tecniche estese. 

MODULO 4: Espressione, Articolazioni e Mappatura VST (Lezioni 25-32) 
Facciamo in modo che la partitura scritta in Dorico suoni incredibilmente bene, quasi come il progetto originale di Cubase. 
• Lezione 25: L'ambiente Play di Dorico: l'editor MIDI nascosto dentro il software di notazione (Piano Roll, curve di automazione). 
• Lezione 26: Configurazione dei VST Expression Maps in Dorico: associare i simboli grafici (es. un punto di staccato o un segno di accento) ai corretti comandi MIDI della libreria. 
• Lezione 27: Regolazione della riproduzione delle dinamiche: mappare il Velocity e il Modulation (CC1) per ottenere crescendri orchestrali realistici. 
• Lezione 28: Il controllo del tempo umano (Humanization): applicare micro-variazioni di tempo e dinamica per evitare l'effetto "robotico". 
• Lezione 29: Gestione dei canali d'uscita e del mixer integrato di Dorico: bilanciare i volumi dell'orchestra virtuale. 
• Lezione 30: Uso degli effetti (Riverbero a convoluzione) in Dorico per simulare una vera sala da concerto durante l'ascolto. 
• Lezione 31: Sincronizzazione video in Dorico: importare una traccia video per comporre o adattare la partitura direttamente sulle immagini del film. 
• Lezione 32: Il viaggio di ritorno: come esportare le modifiche MIDI fatte in Dorico per riportarle dentro Cubase, chiudendo il cerchio. 

MODULO 5: Engraving, Impaginazione e Stampa Professionale (Lezioni 33-40) 
Entriamo nell'arte grafica della partitura per creare un prodotto editoriale impeccabile, pronto per i leggii dei musicisti. 
• Lezione 33: L'ambiente Engrave (Incisione): introduzione al controllo grafico assoluto di ogni singolo elemento visivo. 
• Lezione 34: Gestione dei Layout: differenza fondamentale tra la Partitura Direttore (Full Score) e le Parti Staccate dei singoli strumentisti (Parts). 
• Lezione 35: Ottimizzazione degli spazi: gestire il Casting Off (fissare il numero di battute per sistema e di sistemi per pagina). 
• Lezione 36: Gestione dei cambi pagina per i musicisti: fare in modo che le pause lunghe coincidano con il momento in cui lo strumentista deve voltare la pagina cartacea. 
• Lezione 37: Formattazione del testo editoriale: inserire frontespizi, indice, note di performance, numeri di battuta e intestazioni correnti. 
• Lezione 38: Risoluzione delle collisioni grafiche: spostare manualmente note, testi o indicazioni di tempo per evitare sovrapposizioni illeggibili. 
• Lezione 39: L'ambiente Print: configurare i parametri di esportazione in formato PDF ad alta risoluzione (CMYK per la stampa tipografica). 
• Lezione 40: Controllo qualità finale della partitura: check-list prima della consegna all'orchestra o all'editore e considerazioni finali sul flusso di lavoro.