Corso in preparazione

MODULO 1: Acustica, Gain Staging e Catena del Segnale (Lezioni 1-6) 
Le fondamenta invisibili del sound engineering: preparare l'orecchio, l'ambiente e il gain prima di toccare un solo fader. 
• Lezione 1: Psicoacustica e ambiente di ascolto: come interpretiamo i volumi, le frequenze e come calibrare i monitor da studio. 
• Lezione 2: Gain Staging non lineare: simulare la saturazione dei banchi analogici con i plugin Waves (es. NLS, SSL Channel). 
• Lezione 3: Architettura della MixConsole avanzata: l'uso dei Direct Routing, dei Bus paralleli e dei canali d'ascolto (Control Room). 
• Lezione 4: Gestione della Fase e correlazione stereo: scovare e correggere le cancellazioni invisibili su tracce multi-microfoniche con FabFilter Pro-Q 3. 
• Lezione 5: Strumenti di misurazione professionali: analizzare lo spettro, la dinamica e lo stereo balance con iZotope Insight 2. 
• Lezione 6: Organizzazione mentale e flussi di lavoro: creare un workflow logico e strutturato per mixare sessioni da oltre 80 tracce. MODULO 2: Equalizzazione Chirurgica e Dinamica (Lezioni 7-13) Scolpire lo spazio frequenziale ed eliminare i conflitti mascherati tra gli strumenti. • Lezione 7: FabFilter Pro-Q 3 profondo: modalità Linear Phase vs. Zero Latency e l'uso dell'equalizzazione dinamica. 
• Lezione 8: Caccia alle risonanze: identificare e rimuovere le frequenze fisse dannose utilizzando il rilevamento spettrale e l'ascolto in isolamento.
• Lezione 9: Equalizzazione Mid-Side: come allargare un mix o pulire il centro agendo separatamente sulle informazioni Mono e Stereo.
• Lezione 10: Compressione avanzata: capire i diversi comportamenti dei circuiti emulati da Waves (VCA, FET, Opto, Vari-Mu). 
• Lezione 11: Il compressore grafico definitivo: dominare la dinamica micro e macro con FabFilter Pro-C 2. 
• Lezione 12: Compressione Multi-banda strategica: isolare e controllare i problemi dinamici localizzati con FabFilter Pro-MB. 
• Lezione 13: De-Essing intelligente: non solo voci; usare Waves DeAllergen o FabFilter Pro-DS su chitarre aspre e piatti della batteria. 

MODULO 3: Trattamento del Segnale e Modellazione (Lezioni 14-20) 
Dare corpo, presenza, colla ed energia ai singoli elementi e ai bus di gruppo. 
• Lezione 14: Il controllo dei transienti: accentuare o ammorbidire l'attacco di percussioni e strumenti acustici. 
• Lezione 15: Saturazione armonica ed emulazione di nastro: dare calore e "colla" analogica con Waves Kramer Tape e FabFilter Saturn 2. 
• Lezione 16: Gestione dei Gate ed Espansori: ripulire i rientri dei microfoni della batteria senza tagliare le code naturali dei suoni. 
• Lezione 17: Shaper dinamici intelligenti: utilizzare iZotope Neutron per l'equalizzazione scansionata e il mascheramento automatico delle frequenze. 
• Lezione 18: Il Mix del Basso e della Cassa: tecniche avanzate per incastrare le frequenze sub-bassi senza ingolfare il mix. 
• Lezione 19: Catene di elaborazione vocale (Vocal Chain): combinare compressori in serie (uno veloce e uno lento) per una voce solida e presente. 
• Lezione 20: Trattamento delle chitarre e dei sintetizzatori densi: creare pareti di suono controllate e prive di fango. 

MODULO 4: Effetti di Spazio, Profondità e Automazione Critica (Lezioni 21-27) 
Collocare gli elementi in un ambiente tridimensionale credibile e dare movimento emotivo alla traccia. 
• Lezione 21: Riverberi Algoritmici vs. Convoluzione: creare spazi realistici o artificiali con FabFilter Pro-R 2 e Waves H-Reverb. 
• Lezione 22: L'arte del Delay: usare i ritardi per creare larghezza stereo (effetto Haas) ed eco ritmici complessi (Waves H-Delay). 
• Lezione 23: Effetti di modulazione avanzati: Chorus, Flanger, Phaser e Pitch Shifter per dare spessore e consistenza. 
• Lezione 24: Trattamento delle mandate (Send FX): equalizzare, comprimere e saturare le code del riverbero per non sporcare il mix a secco. 
• Lezione 25: Automazioni da Sound Engineer: l'uso del volume automation prima della compressione (Vocal Riding) per un controllo trasparente. 
• Lezione 26: Automazione degli effetti: cambiare le dimensioni del riverbero o i feedback dei delay tra strofa e ritornello per creare contrasto acustico. 
• Lezione 27: Il "Muting" strategico e l'editing dell'ultimo minuto: ripulire le tracce da respiri, rumori e piccoli difetti di esecuzione prima del mixdown. 

MODULO 5: Mix Bus Processing e Restauro Audio con iZotope RX (Lezioni 28-35) 
Trattare il canale Master, risolvere problemi strutturali gravi ed esportare la sessione. 
• Lezione 28: Il trattamento del Mix Bus (Canale Master): applicare equalizzazione ed emulazioni di console SSL sul mix globale fin dall'inizio. 
• Lezione 29: Compressione del Mix Bus: l'uso del leggendario Waves SSL G-Master Buss Compressor per "incollare" il mix (il famoso Glue Effect). 
• Lezione 30: Introduzione al restauro audio: utilizzare iZotope RX in modalità standalone ed esterna a Cubase. 
• Lezione 31: Rimozione spettrale dei disturbi: eliminare click digitali, clipping audio, pop e rumori di fondo elettrici (Hum/Buzz). 
• Lezione 32: Isolamento delle sorgenti con iZotope RX: separare o attenuare i rientri microfonici impossibili da gestire con i normali tool. 
• Lezione 33: Analisi dei livelli finali del Mix: misurare la gamma dinamica (Crest Factor) e verificare la compatibilità monofonica della sessione. 
• Lezione 34: Esportazione stampe (Stems) con processing integrato: preparare il materiale per il mastering o per futuri remix. 
• Lezione 35: Finalizzazione della sessione di mix: archiviazione, esportazione del mix a 32-bit floating point e controllo finale della qualità audio.